Quanti casinò ci sono in Italia? I 4 casinò terrestri da conoscere

Marco Ferretti
Autore verificato Marco Ferretti Direttore Editoriale · Romeo Boutique

L’Italia possiede una geografia del gioco sorprendentemente essenziale. Alla domanda quanti casinò ci sono in Italia, la risposta attuale è quattro: Venezia, Sanremo, Saint-Vincent e Campione d’Italia. Il numero ridotto non impedisce però alle case da gioco italiane di rappresentare quattro interpretazioni molto differenti della stessa esperienza: il palazzo affacciato sul Canal Grande, l’eleganza liberty della Riviera ligure, l’atmosfera alpina della Valle d’Aosta e la grande struttura contemporanea affacciata sul territorio del Lago di Lugano.

Per Romeo Boutique appartengono allo stesso universo dell’intrattenimento di qualità in Italia: luoghi nei quali architettura, ritualità, servizio e contesto contano almeno quanto il tavolo verde. Vale quindi la pena considerarli come destinazioni, ciascuna con un’identità propria.

Quali sono i casinò in Italia: quattro destinazioni, quattro caratteri

Quando si cerca di capire quali sono i casinò in Italia, è utile chiarire un dettaglio: il Casinò di Venezia dispone di due sedi operative, Ca’ Vendramin Calergi e Ca’ Noghera, ma viene considerato una sola casa da gioco. Le quattro realtà italiane sono dunque Casinò di Venezia, Casinò di Sanremo, Casino de la Vallée di Saint-Vincent e Casinò di Campione d’Italia.

CasinòLocalitàIdentitàInformazione pratica
Casinò di VeneziaVenezia, VenetoStorico e contemporaneo, con due sediCa’ Vendramin e Ca’ Noghera hanno orari differenti
Casinò di SanremoSanremo, LiguriaLiberty-Decò, Riviera e spettacoloSale slot dalle 10:00; giochi tradizionali dalle 14:00
Casino de la ValléeSaint-Vincent, Valle d’AostaResort alpino e hospitalityApertura dalle 10:00, sette giorni su sette
Casinò di Campione d’ItaliaCampione d’Italia, LombardiaGrande casa da gioco sul confine svizzero12:00–04:00/04:30 secondo il giorno

Gli orari riflettono le informazioni pubblicate attualmente dai rispettivi siti ufficiali e possono subire variazioni in occasione di festività, eventi o modifiche organizzative.

Mappa dei quattro casinò terrestri in Italia

Casinò di Venezia: tra il Canal Grande e Ca’ Noghera

Venezia è il punto nel quale storia della città e storia del gioco si sovrappongono più chiaramente. Il Casinò di Venezia fa risalire le proprie origini al 1638; oggi la sua identità è divisa fra Ca’ Vendramin Calergi, il palazzo sul Canal Grande dedicato soprattutto all’esperienza più classica, e Ca’ Noghera, la sede moderna situata nell’area di Tessera.

Ca’ Vendramin è la scelta che meglio interpreta l’immaginario veneziano: sale storiche, giochi tradizionali e un rapporto diretto con l’architettura della laguna. Chi desidera costruire la serata come un’esperienza più ampia può approfondire anche l’itinerario veneziano verso l’alba, nel quale il tavolo verde diventa soltanto una tappa di una notte trascorsa fra Cannaregio e il Canal Grande.

Ca’ Noghera propone invece una lettura più contemporanea: accessibilità terrestre, spazi moderni e una programmazione quotidiana più estesa. La stessa gestione veneziana distingue nettamente i due profili anche nell’offerta e negli orari.

Casinò di Venezia: orari di apertura

Gli orari del Casinò di Venezia cambiano in base alla sede.

A Ca’ Vendramin Calergi, slot e tavoli sono attualmente aperti venerdì, sabato e domenica dalle 20:15 alle 03:15, con chiusura della biglietteria alle 02:00.

Per chi cerca invece gli orari del Casinò di Venezia Ca’ Noghera, la programmazione è più ampia:

  • slot: 11:00–03:00 dalla domenica al giovedì; 11:00–04:00 venerdì, sabato e prefestivi;
  • tavoli: 15:30–02:45 dalla domenica al giovedì; 15:30–03:15 venerdì, sabato e prefestivi.

Gli orari di apertura del Casinò di Venezia sono quindi uno degli aspetti da controllare prima di organizzare la serata: scegliere Ca’ Vendramin o Ca’ Noghera significa scegliere non soltanto due zone diverse della città, ma due modi differenti di vivere il casinò.

Serata elegante ispirata all’atmosfera del Casinò di Venezia

Casinò di Sanremo: il gioco incontra la Riviera

Il Casinò di Sanremo venne inaugurato il 14 gennaio 1905. Il suo edificio, caratterizzato dall’eredità Art Nouveau e Decò, mantiene ancora oggi una relazione evidente con la dimensione culturale e mondana della città: il casinò non è soltanto una sala da gioco, ma parte di un sistema urbano fatto di teatro, spettacolo e passeggiate nel centro di Sanremo.

Questa combinazione lo rende particolarmente adatto a chi considera la serata al casinò come estensione di un soggiorno sulla Riviera. Anche l’offerta interna conserva il carattere tradizionale della casa da gioco, con roulette, giochi americani, poker e slot.

Le informazioni ufficiali indicano attualmente l’apertura delle sale slot dalle 10:00, mentre i giochi tradizionali iniziano alle 14:00; la chiusura può arrivare dalle 02:30 alle 04:00 e può variare in determinati periodi o durante le festività.

Saint-Vincent: il casinò come parte del soggiorno

A Saint-Vincent il rapporto fra gioco e hospitality è ancora più stretto. Il Casino de la Vallée fu inaugurato ufficialmente nel 1947 nelle sale del Grand Hotel Billia e oggi continua a essere direttamente collegato al complesso alberghiero. La casa da gioco si sviluppa su circa 3.500 metri quadrati distribuiti su due piani.

È forse il più chiaramente “resort-oriented” fra i quattro casinò italiani: non si raggiunge semplicemente una sala, ma una destinazione alpina nella quale soggiorno, ristorazione, wellness e intrattenimento possono convivere nello stesso viaggio.

È un’impostazione vicina alla filosofia delle dimore storiche e delle residenze abbinate alle sale da gioco, dove la qualità della permanenza prima e dopo la serata cambia profondamente il carattere dell’esperienza.

Il Casino de la Vallée dichiara attualmente un’apertura dalle 10:00, sette giorni su sette; l’accesso è riservato ai maggiorenni e richiede un documento d’identità valido.

Campione d’Italia: la casa da gioco di confine

Campione d’Italia possiede probabilmente la storia più insolita del gruppo. La prima casa da gioco venne aperta nel 1917, chiuse nel 1919 e riprese l’attività nel 1933. Dopo una successiva lunga interruzione, l’attuale società ha riaperto la casa da gioco il 26 gennaio 2022.

La posizione stessa contribuisce alla sua identità. Campione è territorio italiano circondato dalla Svizzera e il casinò appartiene inevitabilmente a un paesaggio culturale di frontiera, diverso sia dalla Venezia monumentale sia dalla Riviera di Sanremo.

Oggi è aperto tutti i giorni dell’anno tranne il 24 dicembre: 12:00–04:00 dalla domenica al giovedì e 12:00–04:30 il venerdì e il sabato.

Dettaglio elegante di una serata al tavolo da gioco

Quale dei quattro scegliere?

Non esiste una risposta universale: i quattro indirizzi propongono esperienze sufficientemente diverse da meritare criteri di scelta differenti.

Venezia è il riferimento per chi attribuisce grande valore al contesto storico e vuole integrare il casinò in una vera serata veneziana. Ca’ Vendramin è la sede più scenografica, mentre Ca’ Noghera privilegia praticità e ampiezza degli orari.

Sanremo si integra bene in un soggiorno sulla Riviera, soprattutto per chi considera teatro, ristorazione e passeggiata serale parte della stessa esperienza.

Saint-Vincent è particolarmente coerente con un weekend nel quale resort, benessere e intrattenimento vengono pianificati insieme.

Campione d’Italia ha invece un carattere più contemporaneo e internazionale, rafforzato dalla particolare geografia dell’enclave.

Anche l’abbigliamento dovrebbe essere scelto in funzione del luogo e della serata. L’epoca nella quale ogni casinò imponeva automaticamente smoking e cravatta è largamente superata, ma decoro, sobrietà e attenzione al contesto restano appropriati. Per approfondire questo aspetto, la guida Romeo Boutique al dress code dei locali esclusivi offre una buona base per interpretare l’eleganza serale contemporanea.

Prima di partire: orari, documento e ritmo della serata

La qualità di una visita dipende spesso più dalla preparazione che dalla durata trascorsa ai tavoli. Gli orari differiscono sensibilmente fra le strutture e, nel caso di Venezia, persino fra le due sedi dello stesso casinò. Per questo conviene controllare sempre il calendario ufficiale poco prima della partenza, soprattutto nei weekend festivi.

L’accesso alle sale da gioco è riservato agli adulti; le singole strutture pubblicano inoltre requisiti relativi a documento d’identità, modalità d’ingresso e comportamento nelle sale. Venezia e Saint-Vincent, per esempio, indicano espressamente la maggiore età e la necessità di presentare un documento valido.

Resta infine una distinzione essenziale: una casa da gioco terrestre è prima di tutto un luogo fisico, con architettura, persone, tempi e rituali. È proprio questa dimensione a rendere i quattro casinò italiani interessanti anche dal punto di vista culturale. Venezia, Sanremo, Saint-Vincent e Campione non sono quattro versioni della stessa sala: raccontano quattro modi italiani di mettere in scena il tempo libero.

Il gioco è riservato ai maggiorenni e può comportare rischi economici e di dipendenza; stabilire in anticipo un budget e considerarlo un costo di intrattenimento resta il criterio più sensato per vivere l’esperienza con misura. Le stesse case da gioco pubblicano indicazioni dedicate al gioco responsabile.